David Baiocchi è stato ammesso tra i candidati agli Ordini Sacri

Il seminarista David Baiocchi è stato ammesso tra i candidati agli Ordini Sacri del Diaconato e del Presbiterato, durante la Santa Messa celebrata domenica 20 dicembre dall’Arcivescovo Angelo Spina nella parrocchia San Giuseppe Moscati. David è nato ad Ancona 28 anni fa, è cresciuto nella parrocchia San Giuseppe Moscati di Ancona e nel gruppo scout Agesci Ancona 9. Dopo aver frequentato il liceo scientifico Galilei e l’Università a Bologna, è entrato nel Seminario regionale di Ancona nell’ottobre del 2017.

L’ammissione tra i candidati agli Ordini Sacri è uno dei primi passi che si compiono in Seminario. È un momento in cui la Chiesa accoglie ufficialmente la richiesta di intraprendere il cammino verso la vocazione sacerdotale. La prima fase del cammino di discernimento si conclude e, in modo ufficiale, si esprime il desiderio di orientare con impegno la vita verso il presbiterato. Al termine della Messa, David ha ringraziato la parrocchia e i sacerdoti presenti, tra cui il vicario generale don Carlo Carbonetti, l’amministratore parrocchiale di san Giuseppe Moscati don Sauro Barchiesi, il vicario parrocchiale Massimiliano Scafi, l’ex parroco don Samuele Costantini, il rettore del seminario regionale don Claudio Marchetti, il diacono Lorenzo Rossini e don Marco, un suo amico. «La strada è ancora lunga – ha detto David – ma desidero ringraziare la comunità di san Giuseppe Moscati perchè sento che non cammino da solo. Grazie perché mi avete generato alla fede, mi avete accompagnato, e quando era necessario anche ripreso. Oggi è l’inizio di un viaggio nuovo e ringrazio il Signore per il cammino che sto facendo».

Commentando il Vangelo dell’Annunciazione dell’Angelo Gabriele a Maria, l’Arcivescovo ha sottolineato che «come Maria, nella sua libertà, ha detto il suo sì a Dio, anche tu David oggi pronunci la parolaEccomi”. Sono tante le vocazioni nella Chiesa e tu vieni chiamato al sacerdozio. Come un giorno Gesù ha chiamato Pietro, Andrea, Giacomo, Giovanni e gli altri discepoli, oggi chiama anche te. Gesù non ci chiama perché siamo belli e buoni, ma perché Lui che è amore si fida di noi e desidera che stiamo con Lui. Oggi siamo molto preoccupati su cosa dobbiamo fare, ma la cosa più importante è stare con Lui».

«Caro David – ha continuato l’Arcivescovo – come i discepoli sei stato chiamato. Hai lasciato l’università a Bologna, sei entrato in seminario e il tuo cammino è stato guidato dal cardinal Menichelli che ti ha accolto, da me quando sono diventato arcivescovo di Ancona-Osimo, da don Samuele Costantini, dal rettore del seminario, dal padre spirituale e da una comunità che ti segue. Oggi davanti alla Chiesa, in modo pubblico, dici come Maria il tuo “Eccomi”, il tuo sì a Dio che desidera che tu sia una persona felice, beata e santa. Cammina con Lui e, se ti condurrà al sacerdozio, lo ringrazieremo insieme, perché la messe è molta e gli operai sono pochi. Preghiamo per le vocazioni». Dopo il rito di ammissione, l’Arcivescovo ha sottolineato ancora una volta la disponibilità della Vergine Maria alla volontà di Dio, e ha invitato David a ripetere nel suo cuore: “Quando vuoi tu, come vuoi tu, dove vuoi tu Signore”».

 

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