Medici cattolici ad Ancona nel ricordo del Cardinale Menichelli

Nel ricordo del Cardinale Edoardo Menichelli, per quattordici anni assistente ecclesiastico nazionale dell’AMCI, si è aperta giovedì 4 giugno l’Assemblea nazionale dell’Associazione Medici Cattolici Italiani. Prima di raggiungere Loreto per il ritiro spirituale e i lavori assembleari, i medici provenienti da tutta Italia si sono ritrovati nella Cattedrale di San Ciriaco per la Santa Messa e per rendere omaggio al Cardinale, sepolto nel Duomo di Ancona per sua espressa volontà.

Con i medici era presente il Cardinale Giuseppe Versaldi, neo assistente ecclesiastico nazionale dell’AMCI, che ha presieduto la celebrazione eucaristica. Presenti anche il presidente nazionale dell’AMCI Stefano Ojetti, il Past President Filippo Maria Boscia, il presidente regionale Andrea Ortenzi, i presidenti diocesani, numerosi associati provenienti da tutta Italia, e alcuni familiari di Menichelli.

Il Cardinale Versaldi e la delegazione dei medici sono stati accolti da Mons. Angelo Spina e dal rettore della Cattedrale, don Luca Bottegoni. L’Arcivescovo ha illustrato la storia del Duomo di Ancona, edificato sui resti di un antico tempio dedicato a Venere Euplea, ha raccontato la storia dell’immagine della Regina di Tutti i Santi e, accompagnando gli ospiti nella Cripta delle Lacrime, ha mostrato la reliquia di San Giacomo il Minore, il sasso che secondo la tradizione colpì Santo Stefano e la tomba del Cardinale Menichelli.

Rivolgendosi ai partecipanti, Mons. Angelo Spina ha espresso la sua gratitudine per la scelta di iniziare l’Assemblea con un momento di preghiera in memoria del Cardinale Menichelli: «È commovente sapere che siete venuti qui in suo ricordo. Affidiamo la sua anima a Dio e chiediamo aiuto e protezione al Signore per il vostro servizio a favore della salute e dei malati, perché ci sia sempre un sì convinto di scienza e di fede alla vita».

Nel suo saluto iniziale, il Cardinale Versaldi ha ringraziato per l’accoglienza ricevuta e ha manifestato la sua gioia per il fatto che il primo incontro ufficiale con l’associazione si svolgesse proprio ad Ancona, nel ricordo del suo predecessore. Ha sottolineato il ruolo fondamentale dell’AMCI nella società contemporanea, non solo nella cura dei malati, ma anche nella testimonianza dei valori della dignità della persona e della vita umana, dal concepimento alla morte naturale.

Nell’omelia, commentando il Vangelo sull’amore di Dio e del prossimo, il Cardinale ha ricordato che i medici si prendono quotidianamente cura di molte persone nel momento della sofferenza e della malattia. Tuttavia, come medici cattolici, «sono chiamati a compiere un passo ulteriore: riconoscere nel malato il volto stesso di Cristo», secondo le parole del Vangelo: «Ero malato e mi avete visitato». Curare una persona significa allora amare Dio attraverso il servizio al prossimo, mettendosi a disposizione dell’altro e, quando necessario, anche sacrificandosi per lui. Versaldi ha inoltre evidenziato come la professione medica comporti la difficile responsabilità di accompagnare la sofferenza, cercando di curarla quando possibile e sostenendola quando non può essere guarita, «opponendosi alla cultura della morte e offrendo una testimonianza concreta di fede e carità».

Ha poi richiamato la figura del Cardinale Menichelli. Lo ha ricordato come un pastore che ha dedicato molti anni della propria vita all’associazione, coniugando la fermezza sui principi fondamentali della professione medica con i valori della dottrina sociale della Chiesa. Ne ha sottolineato «la vicinanza alle persone e la visione paterna, è sempre stato un pastore vicino al suo gregge. La scelta di essere sepolto qui rappresenta il segno conclusivo della sua vicinanza alla gente e al gregge che il Signore gli aveva affidato. Oggi Menichelli non è soltanto un ricordo, ma un esempio da imitare. Questo vale per me, che inizio il mio servizio come suo successore, ma vale anche per tutti voi, chiamati a custodire le sue parole, le sue azioni e la sua testimonianza».

Al termine della celebrazione non sono mancati i ricordi dedicati al Cardinale Menichelli da parte del presidente nazionale dell’AMCI, Stefano Ojetti, e del Past President Filippo Maria Boscia. Quest’ultimo lo ha definito un «maestro che, con i suoi insegnamenti, ha fatto crescere l’associazione in scienza e fede. È stato un punto di riferimento per tutti noi, ci ha trasmesso la verità. Vera cattedra di insegnamento è stata l’ultima parte della sua vita, segnata dalla malattia, che ha vissuto con speranza e fede, testimoniando fino alla fine la sua piena riconsegna a Dio».

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