Camerano ha festeggiato il Patrono San Giovanni Battista

La Comunità di Camerano ha vissuto intensi giorni di festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista. Il giorno 29 agosto, nella sede del Comune, sono state date le civiche benemerenze alla presenza del Sindaco Oriano Mercante, del Consiglio Comunale, di don Lorenzo delle autorità e dei cittadini. Momento commovente è stata la consegna  della civica benemerenza ad  Elisabetta Pirani, deceduta  lo scorso anno all’età di 61 anni, punto di riferimento per la parrocchia e per l’associazionismo locale, sempre dedita agli altri, al prossimo. Nel silenzio e nel nascondimento ha donato con generosità il suo tempo e il suo servizio lasciando un’impronta luminosa nella vita di molti. La benemerenza è stata ritirata da Adrea Ulissi, marito di Elisabetta, presenti anche la mamma e le sorelle di Elisabetta. Nella chiesa parrocchiale c’è stata la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Angelo. Il parroco don Lorenzo, nell’indirizzo di saluto all’Arcivescovo ha detto: ”Eccellenza le diamo il più sentito benvenuto, la festa di quest’anno la stiamo vivendo per riscoprire e vivere la fraternità , con segni di testimonianza”. Alla concelebrazione era presente anche il parroco emerito don Aldo, i due diaconi Andrea e Franco, il Sindaco, le Autorità civili e militari, le tante associazioni. Nell’omelia l’Arcivescovo ha tenuto a sottolineare la figura di san Giovanni Battista come profeta e testimone: “Oggi siamo chiamati a testimoniare il Vangelo con le opere e a togliere le contrapposizioni che dividono e lacerano e a fare composizioni di fraternità e di pace. Guardando al Crocifisso  siamo chiamati a perdonare così come siano stati perdonati dal Signore Gesù”.