Concerto in Cattedrale per il centenario della nascita di Franco Corelli

A 100 anni dalla nascita di Franco Corelli, venerdì 10 settembre la Cattedrale di San Ciriaco ha ospitato un concerto in onore del grande tenore anconetano, artista di fama e grandezza internazionale. L’evento, promosso dal Comune di Ancona in collaborazione con l’Arcidiocesi di Ancona-Osimo e inserito nel programma delle celebrazioni del decennale del Congresso Eucaristico Nazionale, ha visto la partecipazione del Coro Filarmonico Rossini di Pesaro e del Coro Francesco Tomassini di Serra de’ Conti.

«Franco Corelli aveva una grande devozione alla Madonna del Duomo, alla Regina di tutti i Santi – ha ricordato Mons. Angelo Spina, Arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo – e diceva sempre che la sua voce era un dono di Dio. Il concerto di questa sera, organizzato in onore del grande tenore, è stato una lode a Maria, come ci suggerisce il primo brano eseguito “Il Santo nome…La vergine degli angeli” dell’opera “La forza del destino” di Verdi. Come la Madonna ha cantato il Magnificat, questa sera è risuonata qui la forza della fede».

Nella prima parte del concerto il Coro Filarmonico Rossini di Pesaro, diretto dal Maestro Roberto Renili, ha eseguito brani del repertorio operistico e lirico, con musiche di Rossini, Verdi e Mascagni (So Hyun Lee soprano, Wooseok Choi tenore, Wang Zheng basso, Alessio Paolizzi pianoforte). «Dopo quasi due anni di pausa forzata – ha detto il Direttore Roberto Renili – questo è il nostro primo concerto e siamo particolarmente felici di essere qui, in occasione di questo grande anniversario. Abbiamo voluto onorare Corelli con un programma lirico e con alcuni brani eseguiti da lui nella sua immensa carriera internazionale».

Nella seconda parte del concerto il Coro Francesco Tomassini di Serra de’ Conti, diretto dal Maestro Mirco Barani, ha eseguito la Messa gospel di Robert Ray, per coro, soli e trio (Kyrie, Gloria, Credo, Acclamation, Sanctus, Agnus Dei), con Manuel Marocchi al pianoforte, David Padella al basso e Luca Luzi alle percussioni. Composta nel 1981 dal compositore e direttore di coro e d’orchestra statunitense Robert Ray, la Gospel Mass ha avuto un notevole successo in tutto il mondo. «La musica aiuta a pregare – ha sottolineato il Direttore Mirco Barani – e non a caso i più grandi compositori di tutti i tempi hanno scritto della musica stupenda, lavorando sui testi sacri. È un’emozione grande essere qui per ricordare Corelli, un grandissimo tenore amato in tutto il mondo, che ho conosciuto nel 2002, quando inaugurò ad Ancona il Teatro delle Muse».

 

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