Visita pastorale a Castelfidardo: incontro con i 140 alunni dell’Istituto Sant’Anna

Durante la visita pastorale nella parrocchia Collegiata Santo Stefano, giovedì 5 marzo Mons. Angelo Spina ha visitato alcune scuole di Castelfidardo, tra cui l’Istituto Sant’Anna che rappresenta un punto di riferimento educativo storico per la comunità, avendo formato generazioni di studenti castellani.

L’Arcivescovo, accompagnato dal parroco don Giuseppe, è stato accolto da suor Gloria Padayhag, superiora della Congregazione delle suore di Sant’Anna e della Provvidenza che gestisce la scuola paritaria, dagli insegnanti e da alcuni studenti della scuola primaria che hanno raccontato la storia dell’Istituto, nato nel 1850 grazie a Carlo Tancredi Falletti e Giulia Colbert, marchesi di Barolo.

Gli alunni hanno ricordato che «il desiderio più grande dei marchesi di Barolo era quello di essere e rendere felici gli altri, soprattutto i più piccoli. Carlo di Barolo fece sua la frase evangelica: “Lasciate che i bambini vengano a Me”. Nel 1825 i marchesi aprirono in Piemonte la prima sala d’asilo e nel 1834 diedero vita a un nuovo istituto religioso: la Congregazione delle suore di Sant’Anna e della Provvidenza. L’affidare il compito di educare a un ordine religioso nasceva dalla convinzione dei marchesi che la fede è alla base dell’opera educativa».

Il metodo educativo promosso dai marchesi era quello della cosiddetta “pedagogia del cuore”, affidata alle suore di Sant’Anna perché la portassero avanti nel tempo. Un principio fondamentale di questo metodo era la concezione della felicità come obiettivo ultimo dell’educazione: secondo i fondatori dell’Istituto, ogni persona è chiamata a realizzare un progetto di felicità.

Nel 1835 il consiglio comunale di Castelfidardo iniziò ad affrontare il problema dell’istruzione elementare, che fino ad allora le suore di San Benedetto riservavano soltanto alle fanciulle di nobile famiglia. In seguito si incontrarono a Loreto monsignor Luigi Zampetti e la marchesa di Barolo, che desiderava fondare un nuovo istituto delle Suore di Sant’Anna della Provvidenza nelle vicinanze del Santuario lauretano, con lo scopo di educare e istruire l’infanzia e la gioventù.

Monsignor Zampetti, sollecitato dal priore della città Attilio Sciava, persuase la marchesa a scegliere Castelfidardo quale sede dell’istituto che si sarebbe assunto l’incarico dell’insegnamento elementare gratuito ai figli del popolo. Fu Silvio Pellico, segretario della Marchesa, a provvedere all’acquisto del palazzo. Le prime suore giunsero a Castelfidardo nel 1850 e iniziarono subito la loro preziosa opera, che tuttora continua.

L’Arcivescovo ha quindi incontrato i 140 bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, che lo hanno accolto con la scritta “Benvenuto Vescovo Angelo” e con il canto “C’è qualcuno che mi ama”. Mons. Angelo Spina ha risposto alle domande dei bambini, ha suonato la chitarra e cantato con loro “Io ho un amico che mi ama”. Uno dei bambini gli ha chiesto: «Perché il mondo non è in pace e ci sono le guerre?”. L’Arcivescovo ha spiegato che «quando non ci riconosciamo fratelli e sorelle, nasce la guerra». Li ha quindi invitati a «costruire la pace, a fare il bene e a perdonare sempre».

L’incontro si è concluso con la recita di una preghiera preparata dagli alunni, dalle suore e dagli insegnanti, proprio in occasione della visita pastorale:

Signore Gesù, oggi per tutti noi del Sant’Anna
il cuore è festante.

Ti ringraziamo per la visita pastorale
del nostro Arcivescovo Angelo,
che è venuto in mezzo a noi come pastore e guida.
Grazie per le sue parole, per il suo sorriso, per
l’incoraggiamento che sta donando alla nostra città.

Signore, dona forza e gioia alla nostra scuola:
aiutaci a crescere nello studio,
nell’amicizia, nel rispetto e nell’amore reciproco.

Fa che la nostra scuola continui con entusiasmo la sua
missione educativa, formando cuori buoni, menti curiose
e persone capaci di costruire pace e speranza.

Sostieni l’Arcivescovo Angelo nel suo operato:
donagli salute, sapienza e coraggio,
perché possa guidare la Diocesi con fede e amore.

Sant’Anna, proteggi la nostra scuola e accompagna ogni
nostro passo. Amen.

 

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