Nella solennità di san Leopardo nella concattedrale di Osimo, gremita di fedeli, l’arcivescovo Angelo, ha presentato alla comunità il nuovo parroco don Andrea Cesarini, comunicando le ragioni del cambiamento. Don José Da Cruz Botelho Pereira, che ha guidato la comunità negli ultimi due anni, prima della celebrazione, ha salutato i fedeli e letto il decreto di nomina del nuovo parroco. L’arcivescovo ha invitato il nuovo parroco ad essere pastore nella comunità guardando al Signore Gesù, Buon Pastore, e all’esempio di san Leopardo. Al termine della celebrazione don Andrea ha detto: “Vi ringrazio per l’accoglienza e ringrazio l’Arcivescovo per questa possibilità e per la fiducia che ha voluto accordarmi. Le ragioni che mi hanno portato a chiedere di essere alleggerito da una responsabilità pastorale che richiede presenza e forza sono note a tutti….Considero una grazia poter servire questa parrocchia e la Concattedrale, nel cuore della città, a pochi passi dalla piazza, dalla casa comunale, dai giardini, dal teatro e dalla biblioteca. L’espressione osimana “curàdo del domo” richiama la cura della casa. E la casa dice cose semplici e decisive: famiglia, pane, accoglienza, una parola per tutti. Dice memoria, radici, appartenenza…Sono i tratti che riconosco in questa comunità cristiana che oggi mi abbraccia e alla quale affido con semplicità il mio servizio, chiedendole la preghiera e assicurandole la mia, insieme alla benedizione del Signore”. Alla celebrazione hanno preso parte diversi sacerdoti, il diacono Marcello, la vice sindaca, le autorità civili e militari, le confraternite, tanti ragazzi e ragazze scout.
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