Spettacolo “Il viaggio di Francesco”

mercoledì 16 Settembre

L’opera di Pino Quartullo, liberamente tratta da “La sapienza di un povero” di Éloi Leclerc, si focalizza sull’ultimo e più tormentato periodo della vita del santo, esplorando la sua profonda crisi di fede e la ricerca di Dio. Lo spettacolo ci guida in un viaggio suggestivo e struggente, mettendo in scena un Francesco inedito: un uomo che, provato e in crisi, si ritira sul monte della Verna con alcuni frati fidati.

Qui, lotta con sé stesso, dubita e cerca di rimanere fedele alla Regola, scontrandosi con i nuovi sentimenti che animano la sua comunità e la difficoltà di rinunciare ai beni materiali. È un racconto che “esce dagli stereotipi” per restituire la verità di un uomo che ha avuto il coraggio di vacillare nella fede, prima di riscoprirla più salda che mai. Anche Santa Chiara lo raggiunge per aiutarlo in questo percorso.

«È facile parlare del Francesco che si spoglia, che ama la natura, che si dedica ai poveri,” ha spiegato il regista Pino Quartullo. “È più insolito, credo, raccontare questa parte di Francesco in crisi, più umana quasi. Credo che ognuno di noi a un certo punto si faccia delle domande nella vita. Raccontare questa parte credo che sia soprattutto toccante per chi come lui ha fatto una scelta di vita così responsabile, così impegnativa».

Quartullo, con un’impostazione scenica agile, a tratti pop ricorrendo a musiche di Jovanotti, Roberto Laneri e Gaetano Marsico con i testi opportunamente rivisitati, ha raccontato il lato umano di Francesco. Un lato ignoto, per niente considerato. Del santo di Assisi si è mostrata la sua natura di persona, fatta di dubbi, ripensamenti, convinzioni, sbagli. Il messaggio più bello dello spettacolo, che va al cuore dell’essenza del pensiero francescano, è: per raggiungere uno stato di vera beatitudine, occorre non solo spogliarsi del proprio ego, ma anche di ogni senso di colpa che ci fa stare vicini al peccato, all’errore. Il vero beato deve lasciare andare tutto ciò. L’obiettivo è immergere gli spettatori nella storia, rendendoli partecipanti attivi che si muovono attraverso la trama, sperimentando la storia di San Francesco in prima persona.

Sul palco, un cast d’eccezione interpreta il dramma interiore del santo e la preoccupazione dei suoi compagni. Nel ruolo del santo, l’attore Giulio Tropea, affiancato da Roberto Fazioli (frate Tancredi, messo di Satana), Massimiliano Viola (frate Leone), Giorgio Melone (frate Ginepro, un giovane prete), Gaetano Marsico (frate Masseo), Simone Sabia (frate Rufino) e Rachele Sarti (santa Chiara).

16/09/2026 21:00
16/09/2026 23:00
Cultura
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