Visita pastorale al Sacro Cuore: incontri con i bambini del catechismo e i genitori

«Ogni giorno siete chiamati a fare luce ai vostri figli: a stare loro accanto, ad amarli e a guidarli nel cammino della vita e della fede». Con queste parole Mons. Angelo Spina si è rivolto ai genitori dei bambini del catechismo della parrocchia del Sacro Cuore, durante uno degli incontri della visita pastorale.

Un momento semplice e familiare, vissuto con i bambini, le loro famiglie e i catechisti, nel quale l’Arcivescovo ha ricordato il grande valore della vita: «Il dono più bello che ci ha fatto il Signore è la vita. Voi genitori la trasmettete, ma non la create: la vita viene da Dio, che è amore ed è Creatore. Noi non siamo fotocopie, siamo stati creati a immagine e somiglianza di Dio. E se Dio è amore, allora quella scintilla di amore l’ha messa dentro ciascuno di noi. Tutti noi, prima di abitare una casa, abbiamo abitato ciò che non è materiale ma è essenziale: l’amore».

Rivolgendosi poi direttamente ai genitori, ha spiegato: «Avete generato i vostri figli, ma non basta averli messi alla luce: ora siete chiamati a fare loro luce». Un compito quotidiano, fatto di presenza e amore concreto. Per questo ha invitato mamme e papà a chiedersi quale futuro desiderano preparare per i loro figli e che cosa sia davvero importante donare loro.

EDUCARE ALLA FEDE: FAMIGLIA E COMUNITÀ

L’Arcivescovo ha ricordato che «i figli hanno bisogno della vicinanza e della presenza dei genitori e dei sacramenti. State loro accanto, amateli e accompagnateli nel cammino della vita e della fede. Noi abbiamo bisogno di cibo per il corpo, di affetto e di istruzione, ma anche di cibo per l’anima. Gesù è l’amore, è via, verità e vita. I figli non devono rimanere piccoli come bonsai: la loro fede deve crescere. A casa vostra hanno imparato a parlare, la parrocchia insegna la grammatica della fede, che non si impara sui libri, ma in comunità. La Chiesa è una comunità che prega, vive il Vangelo, si vuole bene e si perdona». Anche i comandamenti, ha spiegato, non sono semplicemente regole, ma parole d’amore che aiutano a vivere bene.

Non è mancato un riferimento alle sfide di oggi, come l’intelligenza artificiale, e alla necessità di stare accanto ai figli con attenzione e responsabilità. L’Arcivescovo ha insistito anche sul valore della pace in famiglia: «Possiamo avere tutto, ma se manca la pace la nostra casa è povera. E la pace viene da Gesù». In questo cammino sono fondamentali il perdono e la capacità di ricominciare.

Richiamando la figura del Venerabile padre Bernardino Maria Piccinelli, rimasto accanto alla sua gente durante la guerra, Mons. Angelo Spina ha indicato nei santi un esempio concreto di amore vissuto fino in fondo. Infine, rivolgendosi agli sposi, ha ricordato tre parole semplici ma decisive per la vita familiare: «Permesso, grazie e scusa».

VISITA AL MERCATO DI VIA MARATTA

In questi giorni l’Arcivescovo ha visitato anche le scuole del territorio e il mercato di via Maratta. Tra i banchi del mercato è stato accolto con semplicità dagli operatori, che hanno condiviso il loro lavoro quotidiano, fatto di impegno, sacrificio e relazione con le persone. Mons. Angelo Spina li ha benedetti e ha ascoltato ciascuno con attenzione, raccogliendo le loro esperienze e le difficoltà del lavoro quotidiano. Li ha incoraggiati ad andare avanti con speranza, affidando il loro lavoro e le loro famiglie al Signore.

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