E’ stata una giornata piena di vita e di sport quella di domenica 31 maggio a Falconara Marittima, dove centinaia di ragazzi e ragazze hanno partecipato alle Miniolimpiadi. La tribuna assiepata dai genitori e sostenitori ha fatto da risonanza a un momento così significativo. Per le premiazioni sono stati presenti il presidente del CONI Marche, Fabio Luna, la sindaca Signorini Stefania, l’arcivescovo Angleo Spina, il presidente del Comitato paralimpico delle Marche Luca Savoiardi il tutto sotto la regia di appassionati volontari e di Tarcisio Pacetti. Nel suo intervento l’Arcivescovo ha detto: “E’ uno spettacolo vedervi qui, così numerosi, pieni di entusiasmo. Sono contento di essere qui con voi oggi, vedere tanti ragazzi praticare sport in modo inclusivo è segno di amicizia per essere costruttori di pace – citando la lettera di Papa Leone sullo sport intitolata “La vita in abbondanza”, ha tenuto a sottolineare l’etimologia del termine “competere” che deriva dal latino competere (chiedere/cercare insieme). Lo sport autentico non significa scontrarsi per annientare l’avversario, ma superare i propri limiti insieme agli altri. Lo sport è un linguaggio universale capace di unire i popoli e promuovere la tregua olimpica, opponendosi alla “cultura della morte” e alle divisioni. L’attività fisica aiuta a maturare il carattere, insegnando ad accettare la sconfitta e la vittoria con equilibrio, e a conoscere il proprio corpo senza idolatrarlo”. A tutti i partecipanti è stata data una medaglia, in fondo hanno vinto tutti. Sono stati i “Rossi” ad aggiudicarsi il podio dopo le gare di staffetta.
Una giornata memorabile vissuta con serenità e allegria con gruppi di danza che hanno allietato i diversi momenti.
Fotogallery:













