È arrivata dal mare questa mattina la Lampada della Pace di Assisi, accolta ad Ancona nella Giornata Internazionale della Pace. Un momento particolarmente significativo, nell’ambito del Giro d’Italia per la Pace, che ha coinvolto istituzioni, scuole e associazioni.
L’iniziativa, intitolata “Francesco e il mare dell’incontro“, ha preso il via alla Banchina San Francesco, dove la lampada è stata accolta dal sindaco Daniele Silvetti, dall’Arcivescovo Mons. Angelo Spina, dal Questore Cesare Capocasa, dal presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centrale Mirco Carloni, dal presidente del Consiglio comunale Simone Pizzi, dal consigliere regionale Maurizio Mangialardi, da padre Alvaro Rosatelli, presidente del Comitato San Francesco 2023-2026, da Luca Saracini, direttore generale dell’associazione Opere Caritative Francescane, e da numerosi bambini e ragazzi delle scuole cittadine.
La lampada è giunta dal mare a bordo di una motovedetta, accompagnata dall’ammiraglio Massimo Seno, comandante della Capitaneria di Porto di Ancona, e da Flavio Lotti, direttore del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. Un arrivo dal forte valore simbolico, che ha richiamato il viaggio di San Francesco verso l’Oriente e la sua scelta di attraversare il mare alla ricerca dell’incontro e del dialogo.
Mons. Angelo Spina ha sottolineato che «la lampada è arrivata ad Ancona, porta d’Oriente e via della pace. Il bassorilievo che si trova qui, che disegnai nel 2019 e che fu poi realizzato da un grande artista, raffigura proprio San Francesco che parte pellegrino di pace, senza armi, a mani e piedi nudi, nel segno della fratellanza. Questa lampada ci ricorda che il mondo è pieno di buio e di guerre, ma la luce è più forte delle tenebre e la pace vola in alto. Dice a tutti noi: accogliete questo dono, impegnatevi con responsabilità a costruire la pace ed educate le nuove generazioni ad essere fratelli e sorelle. Basta con le guerre, sempre la pace. Il messaggio di San Francesco, “Pace e bene”, è attuale e oggi lo accogliamo qui ad Ancona».
Dopo i saluti istituzionali ha preso il via la Marcia della Pace dalla Banchina San Francesco verso il Teatro delle Muse. Ad aprire il cammino con la lampada è stato Franco della Casa alloggio “Il Focolare”, seguito da tanti bambini e ragazzi delle scuole cittadine.
In piazza della Repubblica gli studenti sono stati protagonisti di un grande flash mob per la pace, con l’animazione del gruppo “Banzaiii”. A seguire, il giornalista Diego Mecenero, partendo dalla figura di San Francesco, ha proposto una riflessione sul valore dell’incontro e del dialogo e sulla responsabilità dei giovani nella costruzione della pace.
Nel corso della manifestazione è stata inoltre consegnata ai ragazzi delle scuole la Vela della Pace, realizzata dalle persone con disabilità del Centro Papa Giovanni XXIII. Un altro segno concreto del cammino intrapreso, perché il messaggio portato dalla lampada possa continuare oltre la giornata del 21 settembre.
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