Author: admindiocesi

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Lunedì 16 marzo 2026

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 4,43-54) In quel tempo, Gesù partì [dalla Samarìa] per la Galilea. Gesù stesso infatti aveva dichiarato che un profeta non riceve onore nella propria patria. Quando dunque giunse in Galilea, i Galilei lo accolsero, perché avevano visto tutto quello che aveva fatto a Gerusalemme, durante la festa; anch’essi infatti erano andati alla festa. Andò dunque di nuovo a Cana di … Continua a leggere Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Lunedì 16 marzo 2026 »

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Domenica 15 marzo 2026

Dal Vangelo secondo Matteo (Gv 9,1-41) In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio. Bisogna che noi compiamo le opere di colui … Continua a leggere Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Domenica 15 marzo 2026 »

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Sabato 14 marzo 2026

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 18,9-14) In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure … Continua a leggere Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Sabato 14 marzo 2026 »

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Venerdì 13 marzo 2026

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 12,28b-34) In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta … Continua a leggere Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Venerdì 13 marzo 2026 »

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Giovedì 12 marzo 2026

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11,14-23) In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli, conoscendo le loro intenzioni, … Continua a leggere Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Giovedì 12 marzo 2026 »

Lectio divina a Osimo e ad Ancona

Durante il periodo di Quaresima l’Arcivescovo tiene la Lectio Divina  il martedì alle ore 21 al santuario di San Giuseppe da Copertino a Osimo e il venerdì alle ore 21 nella cattedrale di san Ciriaco ad Ancona. La Lectio Divina è una pratica di preghiera cristiana tradizionale che consiste nella lettura orante, meditazione, preghiera e contemplazione della Sacra Scrittura. È un dialogo personale con Dio, che utilizza la … Continua a leggere Lectio divina a Osimo e ad Ancona »

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Martedì 11 marzo 2026

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 5,17-19) In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto … Continua a leggere Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Martedì 11 marzo 2026 »

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Martedì 10 marzo 2026

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 18,21-35) In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle … Continua a leggere Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Martedì 10 marzo 2026 »