Author: admindiocesi

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Giovedì 28 maggio 2026

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 10,46-52) In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più … Continue reading Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Giovedì 28 maggio 2026 »

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Mercoledì 27 maggio 2026

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 10,32-45) In quel tempo, mentre erano sulla strada per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti ai discepoli ed essi erano sgomenti; coloro che lo seguivano erano impauriti. Presi di nuovo in disparte i Dodici, si mise a dire loro quello che stava per accadergli: «Ecco, noi saliamo e Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e … Continue reading Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Mercoledì 27 maggio 2026 »

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Martedì 26 maggio 2026

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 10,28-31) In quel tempo, Pietro prese a dire a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito». Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in … Continue reading Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Martedì 26 maggio 2026 »

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Lunedì 25 maggio 2026

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 19,25-34) In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con … Continue reading Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Lunedì 25 maggio 2026 »

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Domenica 24 maggio 2026

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 20,19-23) La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrerò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace … Continue reading Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Domenica 24 maggio 2026 »

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Sabato 23 maggio 2026

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 21,20-25) In quel tempo, Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché … Continue reading Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Sabato 23 maggio 2026 »

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Venerdì 22 maggio 2026

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 21,15-19) In quel tempo, [quando si fu manifestato ai discepoli ed] essi ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli … Continue reading Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Venerdì 22 maggio 2026 »

Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Giovedì 21 maggio 2026

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 17,20-26) In quel tempo, [Gesù, alzàti gli occhi al cielo, pregò dicendo:] «Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato. E la … Continue reading Commento al Vangelo dell’Arcivescovo – Giovedì 21 maggio 2026 »